Cos’è “Lettere a Vienna”

Io e “Lettere a Vienna”.

Mi chiamo Marco Casagrande.

Da un decennio lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni come avvocato, consulente e funzionario in materia di politiche europee.

Sono anche un traduttore.

Dopo aver lavorato a lungo a Venezia, oggi vivo a Roma.

Dopo vari blog e pubblicazioni scientifiche in italiano e in inglese, nel 2019 ho pubblicato il mio primo romanzo, “Pioggia fredda”, con la casa editrice Scatole Parlanti di Viterbo (Gruppo Alter Ego).

Da poco ho concluso il mio secondo manoscritto, “Fraga”.

Il filo conduttore che lega “Pioggia fredda”, “Fraga” e “Lettere a Vienna” è l’Europa, ma soprattutto la nostalgia.

“Pioggia fredda” mostra un’Europa mediterranea schiacciata dal peso della sua storia e impaurita dalla modernità, eppure destinata a farci i conti.

“Fraga”, di nuovo e in modo più ampio, dipinge un immaginario Paese dell’Europa mediterranea fortemente legato al suo passato e alle sue tradizioni.

“Lettere a Vienna” tenterà di realizzare una riconciliazione e una sintesi, dimostrando che si può parlare del presente senza perdere quanto rimpiangiamo – forse illusoriamente – del passato: la solennità, la chiarezza delle ideologie e delle gerarchie sociali, l’importanza riconosciuta alla cultura più elevata.

Questa, almeno, è l’idea. Vedremo come andrà a finire.

Se volete rimproverarmi questa introduzione troppo pomposa o dirmi qualcos’altro, sentitevi liberi di contattarmi sulla mia pagina ufficiale.

Non prima, però, di aver letto le lettere.