Il volontario

Mia cara Berenice,

il primo volontario lo conosciamo sui banchi di scuola, è colui che si immola sull’altare dell’interrogazione. Solitamente, il suo sacrificio di spontaneo ha ben poco. Viceversa, è il frutto di negoziati accaniti e cronoprogrammi degni del peggior project manager milanese.

In queste occasioni, i volontari sono spesso difficili da trovare, mentre spuntano come funghi durante gli eventi pubblici. Volontari sulle ambulanze, fra i pompieri, con le divise catarifrangenti della Protezione Civile, con il cappello piumato da alpino al Nord, con la divisa di carabiniere in congedo ovunque. Se l’evento in questione è una sagra, volontari i parcheggiatori, i camerieri, i baristi, i cassieri, i cuochi. Del resto, le sagre sono spesso legate alle Parrocchie, e su cosa si reggono le parrocchie, ormai? Volontari i catechisti, i chierichetti, i sacrestani, gli addetti alla questua e alle pulizie di chiesa e casa canonica. Volontarie le offerte, meno nel caso di matrimoni, prime comunioni, cresime, funerali e messe commemorative.

Volontario è il militare, da quando si è sospesa sine die la leva. Di nuovo, la volontarietà risulta quantomeno temperata, qualcuno direbbe assente del tutto, posto che il Codice Penale Militare di Pace prevede ancora i reati di diserzione, allontanamento illecito, abbandono di posto, violata consegna. In base alla Legge sulla Disciplina Militare e al relativo Regolamento, il militare può essere condannato, in via amministrativa e senza alcun processo, a quindici giorni di consegna di rigore, la versione castrense degli arresti domiciliari.

Del resto, si chiamava Corpo Truppe Volontarie il contingente inviato dall’Italia a sostegno dei nazionalisti, durante la Guerra Civile Spagnola. Il volontariato italiano era, a quanto pare, poco apprezzato dai camerati spagnoli, che sciolsero l’acronimo CTV in “Cuando te vas?”: “Quando te ne vai?” Ci dedicarono anche una canzone, “Guadalajara no es Abisinia, / Los españoles, aunque rojos, son valientes, / Menos camiones y más cojones”: “Guadalajara non è l’Abissinia, / Gli spagnoli sono coraggiosi perfino quando sono comunisti, / Meno camion e più attributi”. A Guadalajara, nel marzo del 1937, il CTV perse clamorosamente una battaglia contro i repubblicani spagnoli. Il riferimento ai camion denota il risentimento dei nazionalisti spagnoli per i maggiori mezzi di cui erano dotati gli alleati italiani. Questi ultimi, presto, avrebbero sviluppato il medesimo disappunto per l’equipaggiamento della Wehrmacht.

Insomma, quando la parola “volontario” viene utilizzata in ambito militare, è sempre il caso di diffidare. Durante la Guerra di Corea, la Cina schierò a sostegno del Nord l’Esercito Popolare Volontario, a cui furono destinate in blocco oltre venti divisioni dell’Esercito Popolare di Liberazione.

Varie fonti, inoltre, hanno ormai rivelato quanto fossero veramente volontari i kamikaze giapponesi. Fra le tante, si può citare un articolo del New York Times del 3 dicembre 2020, in cui Ben Dooley intervista il pilota superstite Kazuo Odashi, autore di “Memorie di un kamikaze”, pubblicato in inglese da Tuttle Pub.

“Testimone volontario” si intitola uno dei segmenti de “I mostri” di Dino Risi (Italia-Francia, 1963), in cui un cittadino troppo scrupoloso viene fatto a pezzi, sul banco dei testimoni, da un avvocato difensore troppo zelante.

Al volontario, infine, è dedicato l’articolo 17 del Codice del Terzo Settore, emanato nel 2017. Al volontario possono – ma non devono obbligatoriamente – essere rimborsate le spese vive, con esclusione di ogni forfait. Egli non è un lavoratore dipendente, né un collaboratore dell’organizzazione benefica o del beneficiario dell’attività. Il Testo Unico per la Sicurezza sul Lavoro, tuttavia, si applica ai volontari “della Protezione Civile, ivi compresi i volontari della Croce Rossa Italiana e del Corpo Nazionale
Soccorso Alpino e Speleologico, e [a]i volontari dei Vigili del Fuoco,” seppure “tenendo conto delle particolari modalità di svolgimento delle rispettive attività”, modalità da dichiararsi con Decreto del Ministro del Lavoro. Agli altri volontari si applicano solo le tutele ridotte previste per i componenti delle imprese familiari e per i lavori autonomi.

Un volenteroso saluto.

Stan

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